Art. 72. Redazione e modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi

1. Gli avvisi e i bandi di cui agli articoli 70, 71 e 98, contenenti le informazioni indicate nell' allegato XIV, nel formato di modelli di formulari, compresi i modelli di formulari per le rettifiche, sono redatti e trasmessi all'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea per via elettronica e pubblicati conformemente all'allegato V. disposizione modificata dal DLgs 56-2017 in vigore dal 20-5-2017

2. Gli avvisi e i bandi di cui al comma 1 sono pubblicati entro cinque giorni dalla loro trasmissione, salve le disposizioni sulla loro pubblicazione da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea.

3. Gli avvisi e i bandi sono pubblicati per esteso in una o più delle lingue ufficiali delle istituzioni dell'Unione scelte dalle stazioni appaltanti; il testo pubblicato in tali lingue è l'unico facente fede. Le stazioni appaltanti italiane scelgono la lingua italiana, fatte salve le norme vigenti nella Provincia autonoma di Bolzano in materia di bilinguismo. Una sintesi degli elementi importanti di ciascun avviso o bando, indicati dalle stazioni appaltanti nel rispetto dei principi di trasparenza e non discriminazione, è pubblicata nelle altre lingue ufficiali.

4. L'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea garantisce che il testo integrale e la sintesi degli avvisi di preinformazione di cui all'articolo 70, commi 2 e 3, e degli avvisi di indizione di gara che istituiscono un sistema dinamico di acquisizione, di cui all'articolo 55, comma 6, lettera a) continuino ad essere pubblicati:

a) nel caso di avvisi di preinformazione, per dodici mesi o fino al ricevimento di un avviso di aggiudicazione di cui all'articolo 98 che indichi che nei dodici mesi coperti dall'avviso di indizione di gara non sarà aggiudicato nessun altro appalto. Tuttavia, nel caso di appalti pubblici per servizi sociali e altri servizi specifici, l'avviso di preinformazione di cui all'articolo 142, comma 1, lettera b), continua a essere pubblicato fino alla scadenza del periodo di validità indicato inizialmente o fino alla ricezione di un avviso di aggiudicazione come previsto dall'articolo 98, indicante che non saranno aggiudicati ulteriori appalti nel periodo coperto dall'indizione di gara; disposizione corretta con errata corrige del 15-07-2016

b) nel caso di avvisi di indizione di gara che istituiscono un sistema dinamico di acquisizione, per il periodo di validità del sistema dinamico di acquisizione.

5. La conferma della ricezione dell'avviso e della pubblicazione dell'informazione trasmessa, con menzione della data della pubblicazione rilasciata alla stazione appaltante dall'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea vale come prova della pubblicazione.

6. Le amministrazioni aggiudicatrici possono pubblicare avvisi relativi ad appalti pubblici che non sono soggetti all'obbligo di pubblicazione previsto dal presente codice, a condizione che essi siano trasmessi all'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea per via elettronica secondo il modello e le modalità di trasmissione precisate al comma 1.

Relazione

L'articolo 72 (Redazione e modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi) disciplina le modalità di redazione e di pubblicazione dei bandi e degli avvisi, compresa la pubblicazione da parte dell'...

Commento

L'articolo 72 recepisce l'articolo 51 della direttiva 2014/24/UE, disciplinando le modalità di redazione e di pubblicazione dei bandi e degli avvisi. Un primo elemento, riguarda il formato di modell...

Giurisprudenza e Prassi

PUBBLICAZIONE IN GURI DEI BANDI RELATIVI A SERVIZI SOCIALI (140.4 – 130 – 73 – 142.5 - 72)

TAR CAMPANIA NA SENTENZA 2018

“In primo luogo vale precisare che, trattandosi di servizi sociali, trova applicazione la disciplina speciale introdotta dall’articolo 140 del Codice dei contratti pubblici, il cui comma 4 rinvia, per la disciplina sulla pubblicazione degli avvisi, al precedente art. 130 del medesimo codice, il quale prescrive la trasmissione degli stessi all’Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea. Secondo tali norme i bandi trasmessi dalla stazione appaltante sono pubblicati entro cinque giorni dalla loro trasmissione per la pubblicazione sulla GUUE (salve le disposizioni sulla loro pubblicazione da parte dell’Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione europea), mentre per la pubblicazione a livello nazionale vale la disciplina prevista dall’art. 73 (art. 130, commi 2 e 7, del codice dei contratti citato). Peraltro l’articolo 140 richiama la disciplina del successivo articolo 142, che, al comma 5, rende applicabile anche a questo settore l’articolo 72 del medesimo codice”.

PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA - RILEVANZA PER DECORSO DEI TERMINI

CONSIGLIO DI STATO SEGNALAZIONE 2017

Per i primi (effetti sostanziali), sia nel vecchio che nel nuovo codice, la pubblicazione GUCE è l’unica pubblicazione rilevante. Ciò sia con riguardo al decorso del termine di ricezione dell’offerta e per la definizione dei criteri di gara e di partecipazione, sia in generale per la validità della pubblicazione per gli appalti sopra soglia.

Per i secondi (cioè per il decorso del termine di impugnazione nel processo nazionale) il momento rilevante è, nel vecchio codice la pubblicazione in GURI, nel nuovo codice – a regime – la pubblicazione nell’albo ANAC.

Il Collegio conferma la conclusione, essendo indiscutibile, tanto nel vecchio, quanto nel nuovo quadro normativo, che il momento rilevante nelle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici (regolate dal diritto UE) sia quello della pubblicazione del bando in GUCE. Una diversa interpretazione sarebbe in palese contrato con i principi fissati dal TFUE, ancor prima che nelle direttive europee in materia.

Per contro, in materia processuale, di competenza degli Stati membri, nel rispetto dei principi di equivalenza ed effettività della tutela, ben può il legislatore nazionale fissare una diversa disciplina, assegnando rilevanza ora alla pubblicazione in GUCE, ora in altra fonte delle Autorità nazionali.

PRIME LINEE GUIDA RECANTI INDICAZIONI SULL’ATTUAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICITÀ, TRASPARENZA E DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI EX D.LGS. 33/2013

ANAC DELIBERA 2016

Prime linee guida recanti indicazioni sull’attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel d.lgs. 33/2013 come modificato dal d.lgs. 97/2016.

Pareri tratti da fonti ufficiali

QUESITO del 11/04/2018 - PUBBLICAZIONE ESITO GARA PER LE GARE DEI SERVIZI E FORNITURE SULLA GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA (COD. QUESITO 272) (98 - 122)

Il D.M. 2.12.2016, fissa le modalità e termini della post-informazione solo per le gare dei lavori, mentre non fa alcun riferimento ai servizi e forniture. Infatti l’art. 4 del citato D.M.: 1. Gli avvisi di post-informazione di cui agli art. 98 e 129 del codice, relativi agli appalti aggiudicati, sono pubblicati: a) avvisi di post-informazione di lavori, … nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana …; b) avvisi di post-informazione di lavori … e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana …; Dalla lettura dell’art. 4 del D.M. 2.12.2016 e dell’art. 98 del D.Lgs. 50/2016 (che richiama solamente l’art. 72 del D.Lgs. 50/2016), sembrerebbe, che per le gare di servizi e forniture non è prevista la pubblicazione post-informazione anche sulla GURI. Da uno sguardo sulla GURI, V serie speciale, alcuni Enti procedono - compreso l’ANAC (GURI n. 35 del 23.3.2018 - Pag. 108) per le gare svolte direttamente dalla stessa - alla pubblicazione degli avvisi post-informazione sulla GURI. Si chiede di sapere se per le gare relative ai servizi e forniture è prevista la pubblicazione degli avvisi di post-informazione relativi agli appalti aggiudicati anche sulla GURI e nel caso di risposta affermativa, si chiede di conoscere qual è la normativa di riferimento per la detta pubblicazione?


QUESITO del 08/11/2017 - PUBBLICAZIONI DEI BANDI E AVVISI DELLE CONCESSIONI DI IMPORTO INFERIORE ALLA SOGLIA COMUNITARIA (COD. QUESITO 80) (60 - 72 - 73.4 - 36.9)

Questa Amministrazione intende procedere all’affidamento della Concessione per l’accertamento e riscossione dell’imposta sulla pubblicità, dei diritti sulle pubbliche affissioni, della tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, per un importo inferiore a € 499.000,00 (sotto soglia comunitaria), secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, tramite procedura aperta ai sensi dell’art. 60 del D.lgs 50/2016, con la presentazione delle offerte tramite CAT Sardegna. Si chiede, al fine della pubblicazione del bando prevista dall’art. 72 del codice, se il relativo bando di gara per la procedura di affidamento della concessione sottosoglia comunitaria debba essere comunque trasmesso all’Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione Europea e, conseguentemente sulla gazzetta ufficiale della Repubblica serie speciale, dato atto che a seguito della pubblicazione del Decreto Ministeriale Trasporti 02/12/2016 viene demandato ad un ulteriore provvedimento dell’Anac le modalità e i termini per le pubblicazioni che attivi la piattaforma Anac, prevista dall’art. 73 comma 4 del D.lgs 50/2016. Oppure se è sufficiente la sola pubblicazione nel profilo della stazione appaltante ai sensi dell’art. 36 comma 9 del D.lgs. 50/2016.