Art. 149. Varianti

1. Non sono considerati varianti in corso d'opera gli interventi disposti dal direttore dei lavori per risolvere aspetti di dettaglio, finalizzati a prevenire e ridurre i pericoli di danneggiamento o deterioramento dei beni tutelati, che non modificano qualitativamente l'opera e che non comportino una variazione in aumento o in diminuzione superiore al venti per cento del valore di ogni singola categoria di lavorazione, nel limite del dieci per cento dell'importo complessivo contrattuale, qualora vi sia disponibilità finanziaria nel quadro economico tra le somme a disposizione della stazione appaltante.

2. Sono ammesse, nel limite del venti per cento in più dell'importo contrattuale, le varianti in corso d'opera rese necessarie, posta la natura e la specificità dei beni sui quali si interviene, per fatti verificatisi in corso d'opera, per rinvenimenti imprevisti o imprevedibili nella fase progettuale, per adeguare l'impostazione progettuale qualora ciò sia reso necessario per la salvaguardia del bene e per il perseguimento degli obiettivi dell'intervento, nonché le varianti giustificate dalla evoluzione dei criteri della disciplina del restauro.

Relazione

L'articolo 149 (Varianti) prevede, per i contratti aventi ad oggetto beni culturali, la possibilità di varianti in corso d'opera, nel limite del 20 per cento dell'importo contrattuale, che si rendano ...

Commento

L’articolo 149 disciplina la possibilità di varianti in corso d’opera per i beni culturali da parte del direttore dei lavori. In particolare, il comma 1 non considera varianti in corso d’opera, come...

Giurisprudenza e Prassi

VARIANTI PER CAUSE IMPREVEDIBILI NEL SETTORE DEI BENI CULTURALI (149.2)

ANAC DELIBERA 2018

Il ritrovamento del castrum di epoca adrianea è di straordinaria rilevanza dal punto di vista storico e documentale e va tutelato e valorizzato, pur se ciò comporta un aggravio di spesa; pertanto, anche sotto tale profilo, non sembrano sussistere ragioni ostative per considerare legittima l’adozione di una variante per cause imprevedibili. La variante ha le caratteristiche, anche economiche, per rientrare nei limiti del comma 4 dell’art. 205 del D.lgs. 163/06 (odierno art. 149, comma 2, d.lgs. 50/2016); anche perché, da quanto asserito dal RdP, vi sono le risorse necessarie all’interno del Q.E..

OGGETTO: Comune di A. Affidamento a Contraente Generale della progettazione definitiva ed esecutiva, della realizzazione, della direzione lavori e delle forniture necessarie per la realizzazione della nuova linea C della Metropolitana di A. Variante in corso d’opera per stazione Amba Aradam/Ipponio.